Visite: 2719
Stampa
organicanto1 Organicanto è musica popolare e riscoperta di una tradizione perduta nei tempi e lentamente rispolverata. Una ricerca accompagnata dal piacere e dalla passione per la cultura popolare, la memoria, il sapere, le radici che affondano nelle nostre antiche terre, in un sentire comune, aperto, dal basso, nello spirito di solidarietà, uguaglianza e libertà che da sempre ci accomuna. Organicanto nasce come molte piccole storie, per gioco, per scherzo, per passare piacevoli serate, nelle cantine, nelle case, negli angoli delle strade e delle piazze, con qualche strumento rimediato e tanto spirito creativo trasmesso di generazione in generazione. Il gruppo nasce nel 2000, in mezzo ad una società in continua trasformazione che cancella e manda al macero secoli di storia, di esperienza, di conoscenza e cultura rurale, contadina e artigiana, in un territorio di mezzo compreso tra Umbria, Lazio e Toscana, tagliato e attraversato da sempre da influssi e storie di ogni tipo e di ogni provenienza. A poco a poco trasforma quello che sembrava essere un gioco e un passatempo, in una passione, una ricerca, uno studio, senza perdere di vista le proprie origini e il proprio carattere squisitamente popolare, intriso di semplicità, calore, naturalezza. Il gruppo comincia ad intraprendere un percorso, fatto di tante piccole occasioni, di feste paesane, sagre, appuntamenti conviviali, ritrovi sociali e politici, compleanni, matrimoni, cantine, festose merende agresti, allargando via via il proprio raggio di azione in un territorio compreso tra la Via Cassia Antica e la Traiana Nuova, due antichi assi viari romani che da Volsinii Novii fino a Clusium, solcavano l'antica e sacra terra etrusca di Velzna e Clevsi, diventando e rimanendo nel tempo fino ad oggi, a più di due millenni di distanza, un punto di riferimento per le genti della Val di Paglia e della Val di Chiana, del Lago di Bolsena, dell'Orvietano, di Maremma, d'Amiata, dell'Alto viterbese. E' questa microregione la culla dell'Organicanto e da qui trae i propri spunti sonori, le parole e le proprie canzoni, oggi portate sulle piazze, i festival, i locali e tutti gli appuntamenti culturali più importanti. Organicanto coerente con il proprio stile genuino, a tratti istintivo e un po' naif, ha autoprodotto fin qui due demo promozionali, Fuori dal tempo (2006) e Radike (2011), nei quali riassume il proprio repertorio che contiene oltre alle proprie musiche originali alcune rivisitazioni di tarantelle, pizziche meridionali, ballate e canti del centro Italia.
organicanto2

Maurizio Luciani - organetto, clarino e voce;

Massimo Luciani - voce, tamburello e percussioni;

Riccardo Ragazzini - percussioni e organetto;

Maurizio Puri - chitarre;

Massimo Pasquini - basso elettrico, contrabbasso,chitarra;

Francesco D'Urbano - flauti e cornamusa;

Giuseppe Focarelli - chitarra;

special guest Antonio Goduto - tamburello

 

Antonio Goduto Esperto conoscitore della tradizione salentina e maestro del tamburello del salento, percussioni della tradizione italiana e persiana.Nasce a San Pietro Vernotico (BR) nel 1978. Inizia a conoscere le percussioni tradizionali salentine fin da piccolo grazie all’incontro con il maestro Cosimo Gialluisi. Nel 2000 inizia uno studio approfondito del tamburello salentino e delle varie tecniche a esso applicate seguendo la tradizione orale. Successivamente inizia a studiare tutte le altre percussioni della tradizione italiana perfezionandone la tecnica grazie all’incontro con personalita’ importanti della tradizione e musicisti come Marcello Lomascolo e Francesca Di Ieso. Frequenta percussionisti come Arnaldo Vacca e Antonio Pani con cui approfondisce maggiormente lo studio del ritmo e delle percussioni. Nel 2005 incontra il gran maestro Mohssen Kasirossafar con cui inizia lo studio delle percussioni persiane, in particolar modo dello zarb. Ha collaborato e collabora con vari gruppi di musica tradizionale italiana e irlandese nonche’ con musicisti come Arnaldo Vacca e Nando Citarella. Conduce vari laboratori e seminari sulla tradizione salentina (percussioni e danza). Applica lo studio delle percussioni e del ritmo in laboratori per ragazzi disabili.

email organicanto@gmail.com