I-Cosacchi-3Dalla Madre di tutte le Russie,
dalle steppe sconfinate e desolate tra il Don ed il Nulla,
dove le parole hanno né più né meno che
il peso del Ghiaccio,
arriva nella Vostra Civile Città
una brutale ma raffinata banda
di Musici-Guerrieri,
figli spirituali dei grandi
Dimitrij Shostakovic
e Sergheji Prokofiev…
e del Cielo!

I Cosacchi - detti anche TrioCosacco - sono una “brutale ma raffinata” mini-banda musicale, che sposa l’energia della musica circense e popolare con lo spessore musicale e la vocazione alla ricerca che caratterizza la musica d’ascolto e da concerto. Il repertorio è efficace in diversi contesti performativi, dalla sala da concerto al palco, dal teatro alla piazza, dalla parata itinerante (marching band) alla festa e al tendone da circo, e comprende soprattutto musiche originali di ispirazione “circense”, ma anche arrangiamenti di brani di musica classica, di musica da film e di vecchi brani popolari di un po’ tutto il mondo.
La formazione base è il Duo formato da:
- Alessandro Federico (clarinetto e canto)
- Daniele Mutino (fisarmonica e canto)
I quali collaborano con vari musicisti, tra cui in
particolare:
- Matteo Agostini (sassofoni)
- Daniele Ercoli (contrabbasso e canto)
- Umberto Vitiello (percussioni, plettri e canto)

 Spesso i Cosacchi collaborano anche con clown e saltimbanchi (in particolare con Gigi Capone, clownacrobata- giocoliere con cui formano il TrioVarano): in questo modo riescono ad esaltare sia l’attitudine circense della loro musica, sia la capacità di improvvisare interagendo in modo estemporaneo con quanto avviene nel corso degli spettacoli.
 

“I Cosacchi – musica circense” nascono dalla collaborazione tra Daniele Mutino (fisarmonica e canto) e Alessandro Federico (clarinetto e canto), collaborazione che inizia nel 1997, prima in modo occasionale, in particolare nella creazione di  colonne sonore per video, film e spettacoli teatrali, e poi in modo sistematico, con la formazione del Duocosacco. In Duo Alessandro Federico e Daniele Mutino hanno composto e suonato diverse colonne sonore originali, tra cui segnaliamo: 1) “Il mondo salvato dai ragazzini - Canzoni Popolari”, spettacolo teatrale di Veronica Cruciani tratto all’omonimo libro di Elsa Morante, prodotto da Ascanio Celestini, musiche originali composte ed eseguite in scena da Alessandro Federico e Daniele Mutino, con Giorgio Colangeli, Alba Rohrwacher e Chicco Saba: rappresentazioni teatrali - presentazione nell’ambito della rassegna “ZTL Zone Teatrali Libere” al “Rialto S.Ambrogio”, Roma, 1/7/2005; - anteprima ufficiale al Festival di Teatro “Benevento Città Spettacolo”, 2/9/2005; - prima ufficiale in “Bella Ciao – I-Cosacchi-1Il Balsamo della Memoria”, Festival di Teatro diretto da Ascanio Celestini, Ex Istituto Luce, Roma, 15 e 16/9/2005 (il 16 lo spettacolo è stato trasmesso integralmente in diretta radiofonica su RADIOTRE); - Teatro Herberia, Rubiera (Emilia), 15/3/2006, per la Stagione di Prosa 2006; - Teatro Palamostre, Udine, 17/3/2006, a cura del CSI, per la XXIV Stagione “Teatro Contatto”; - Offida (Marche), Teatro Serpente Aureo, 19/3/2006, a cura dell’AMAT; - Teatro Potlach, Fara Sabina –RI, 25/3/2006 per la rassegna “Sentieri d’ascolto”; letture sceniche - Biblioteca “Raffaello”, Roma, 15/4/2005, nell’ambito della rassegna “Elsa Morante e Roma”; - Teatro delle Muse, Roma, 18/4/2005, nell’ambito della manifestazione spettacolo “Bella Ciao” per il sessantesimo anniversario della Liberazione di Roma; - Piazza della Loggia, Brescia, 28/5/2005, nell’anniversario della strage di Piazza della Loggia; 2) “L’Odore del Sangue”, film per il Cinema di Mario Martone, tratto da un romanzo di Goffredo Parise, con Michele Placido, Fanny Ardant, Giovanna Giuliani e Riccardo Scamarcio (presentato al 57° Festival del Cinema di Cannes); in questo film Alessandro Federico e Daniele Mutino compongono appositamente ed eseguono in scena il brano “Alla Festa di Lù”. In seguito nel progetto musicale de “I Cosacchi” vengono coinvolti altri musicisti (tra cui, in particolare: Matteo Agostini – sax tenore e baritono, Luca Caponi - batteria, Daniele Ercoli - contrabbasso). Nel 2004, dalla collaborazione del DuoCosacco con il giocoliere-clown-acrobata Gianluigi Capone, nasce il Triovarano, formazione di musica e spettacoli circensi, che si caratterizza per il grande affiatamento tra i componenti, per il coinvolgimento diretto in scena del pubblico e per il ritmo improvvisativo incalzante, sia dal punto di vista musicale sia dal punto di vista comico-teatrale.  - Daniele Mutino, fisarmonicista, pianista, compositore ed etnomusicologo, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Dal 1984 al 1991 ha effettuato diversi concerti come pianista solista di musica classica, sia da solo sia in gruppi, in Italia e all’estero (segnaliamo: Mogadiscio, Praga, Oslo, Sidney, Melbourne, Lyone). Dal 1991 lascia l’attività di pianista e inizia a fare teatro di cantastorie sotto la guida dell’attore-cantastorie Nino Racco; contemporaneamente si avvicina da autodidatta alla fisarmonica, che diventa subito il suo strumento principale. Come cantastorie-fisarmonicista lavora molto nel circuito del teatro di strada, in Italia e all’estero, all’interno di varie formazioni, partecipando ai principali festival e rassegne del settore. Come compositore-esecutore ha partecipato alla realizzazione della colonna sonora di diversi spettacoli teatrali (tra i registi con cui ha collaborato segnaliamo Davide Iodice per “Zingari ”, di Raffaele Viviani, con Nino D’Angelo e Angela Pagano; Enrico Frattaroli; Paolo Castagna per il Teatro Stabile di Roma; Memè Perlini e il Teatro degli Artisti; Veronica Cruciani; Nuccio Siano; Paolo Pasquini; Tiziana Lucattini;I-Cosacchi-2
Maddalena Fallucchi-Lidia Biondi) e di film e documentari (tra i registi con cui ha collaborato segnaliamo, tra gli altri: Vladimir Tcherkoff, per la TSI-Televisione della Svizzera Italiana; Loredana Dordi per la RAI; Folco Quilici per il canale satellitare Marco Polo; Mario Martone, Eugenio Chiappuccio e Felice Farina per il Cinema). Come pianista e fisarmonicista, nel settembre-ottobre 2009, partecipa in California agli spettacoli del musical “Burning Opera” (musiche di Mark Nichols) rappresentato al Teatro Zinzanni di San Francisco, dove effettua anche interventi musicali da solo. Attualmente lavora sia con I Cosacchi, sia da solo, con fisarmonica e voce, come cantastorie e concertista. Dal 2008 tiene su radioimago.net una propria rubrica settimanale sulla figura del cantastorie, dal titolo “Ecce Cuntastorie”. www.danielemutino.it - Alessandro Federico, clarinettista, flautista, cantante e compositore, studia la musica da autodidatta, approfondendo negli ultimi anni il clarinetto e lo studio della composizione. Come compositore ed esecutore ha lavorato per sette anni (1997-2003) all’interno della Compagnia Teatrale “Babbaluck” di Napoli, partecipando agli spettacoli: “Babbaluck Grand Signeur”, “Core” (spettacolo vincitore del Premio Scenario 2000), “Natale in Casa Babbaluck” (spettacolo prodotto da Sant’Arcangelo dei Teatri), “Collezione”. Oltre a I Cosacchi, ha suonato continuativamente con gruppi musicali di genere molto diverso tra loro: gli “Scetavajasse” gruppo napoletano di musica etnica, i “Kasisin Kaz Klez”, gruppo di musica klezmer e balcanica, i “Lucky for Fun” gruppo di musica ska-punk. Suona da doversi anni con la “Titubanda”, banda “di movimento” romana. Attualmente, pur continuando a collaborare con I Cosacchi, si è trasferito in Portogallo dove collabora come clarinettista con il gruppo “Oquestrada” e suona con il gruppo di fiati “Segredos de Portugal”, formazione che coordina musicalmente in prima persona. - Matteo Agostini, sassofonista (baritono, contralto, tenore, soprano ricurvo), si è diplomato in sassofono al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. La sua attività di concertista spazia in diversi ambiti musicali, dalla musica classica contemporanea (“Open Trios”, “Solisti dell’Accademia Filarmonica Romana”, Quartetto “Quattro Venti”), al jazz (“Orchestra Nazionale Giovanile di Jazz”, “Trombe Rosse”), esibendosi in tournée in Italia e all’estero. Nel campo della musica etnica, oltre che con “Otiskuri”, ha collaborato anche con il gruppo di musica kletzmer “Klezroym”, e ha collaborato frequentemente, negli ultimi anni, a progetti di musicisti senegalesi, sia in Africa sia in Italia. Ha partecipato alla realizzazione della colonna sonora di diversi spettacoli teatrali, collaborando con artisti come Ascanio Celestini e Olek Mincer.  - Umberto Vitiello, polistrumentista, percussionista, compositore, musicoterapeuta, si avvicina alla musica nel 1967 frequentando il Conservatorio “N. Piccinini” di Bari, all’epoca diretto da Nino Rota, dove studia per tre anni pianoforte. In seguito studia da autodidatta la chitarra, ed in particolare le percussioni, che approfondisce vivendo tra Africa e Brasile dal 1979 all’84, collaborando come I-Cosacchi-4percussionista e vocalist con diversi gruppi di jazz e folklore locali. Tale esperienza, unita a una naturale curiosità verso la storia musicale, il costume e le tradizioni di tali paesi, fanno di lui un apprezzato arrangiatore di ritmiche ed atmosfere musicali di matrice etnica. Fondatore e leader di quattro note band romane di musica afro-latina: “Bojafra”, “Trio Magico Quartet”, “TamTamTime” e “Batuque-now”, ha collaborato e collabora fra gli altri con: “Sambafama”, “Kilimanjaroo”, “Kolobane-Express”, PietroTonolo, “WordPercussion”, Santucci-Scoppa, Andrea Polinelli, Carla Bley, Stewe Swallow, Stewe Coleman, Gabriele Ducros, “Archetypo Mediterraneo”, Renato Zero, Sergio Cammariere, Lisa, Karl Potter, Walter Martino, “Lùdica Musica”, Sonia Campos, Tasha Rodrigues, Eddy Palermo, Massimo Carrano, Iattattiro, Palladini-Gargano, Hervé Ducroux, Maria Pia De Vito, Corona, Tamburi del Vesuvio, Arnaldo Vacca, Giovanni Lo Cascio, Ruggero Artale, partecipando alle registrazioni di numerosi CD, tra cui alcuni propri. Si è specializzato come operatore in “Biomusica e Musicoterapia Evolutiva” presso la SBME di Porto S. Elpidio, insegna “Percussioni ed educazione al ritmo” in diverse scuole romane ed è impegnato in vari progetti di laboratori musicali con ragazzi di strada in Africa (in particolare nelle baraccopoli di Nairobi) e con diversamente abili e adolescenti a rischio in Italia, pubblicando anche un proprio DVD su “Musicoterapia e percussioni”, primo lavoro pubblicato su questo tema. Ha inoltre curato le colonne sonore di spettacoli teatrali (tra cui segnaliamo: “Le ali di Katia” di Lars Hesselholdt, vincitore di 2 premi al Giffoni Film Festival, e “Lacrime di Luna”, spettacolo di teatro equestre di Maurizio Rigatti”) e partecipato a molte trasmissioni televisive (tra cui segnaliamo, per la RAI: “Domenica in…1987”, “Cocco”, “Un Commissario a Roma” con Nino Manfredi; e per Italia 1: il reality “La Fattoria”). www.umbertovitiello.com
- Daniele Ercoli, contrabbassista e polistrumentista (flauti etnici, bombardino, fisarmonica, percussioni), ha iniziato i suoi studi presso la Scuola di Musica Popolare di Testaccio a Roma . Appassionato di musica di tradizione orale, ha suonato in alcuni dei principali gruppi di musica balcanica e kletzmer romani (“Taraf Orchestra”, “Otiskuri”, “Dragantrio”, “Minimart”, “Ale Brider”), ma anche con gruppi dedicati ad altre tradizioni etnico-popolari come la tradizione mediterranea (con l’organettista Raffaele Mallozzi e i “Manticiromantici”, con cui ha registrato un disco sulla Moresca, e con “L’Albero di Maggio”), la canzone romanesca (con la “Banda Lorona”), la musica irlandese (con il violinista Marco Fabbri), e la musica araba (con Nour Eddine Fatti’, nel cui gruppo ha suonato insieme al violinista Jamal Qouassini e al suonatore di ney Omar Farouk Tekbilek, dal quale ha appreso la tecnica di base del flauto semitraverso). Lavora anche nell’ambito della canzone d’autore; ha infatti collaborato stabilmente con cantautori come Luca Faggella e Momo, partecipando all’incisione di diversi dischi. Infine ha realizzato le colonne sonore di alcuni spettacoli teatrali, tra cui segnaliamo: “Infernetto” di e con Giorgio Tirabassi, “Roma non fu fatta in un giorno” di Sista Bramini e “La Principessa Ranocchia” di Federica Migliotti, di cui ha composto interamente la colonna