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Martedì 26 giugno, ore 21,30: Gino Paoli & Danilo Rea “Due come noi che” (Jazz)

Viterbo, Piazza San Lorenzo


 

Martedì 26 giugno, ore 21,30: Gino Paoli & Danilo Rea “Due come noi che” (Jazz)

Prosegue il successo dell’avventura live di Gino Paoli e Danilo Rea con lo spettacolo “Due come noi che…”, un concerto unico, a base di voce, pianoforte e improvvisazione. Un prezioso esempio di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale, con una scaletta aperta che spazia tra le canzoni più amate di Gino, chicche dei cantautori genovesi, l’omaggio alla musica napoletana e a quella francese. Il concerto sarà anche l’occasione per gli spettatori di avere un assaggio dal vivo del nuovo lavoro di Paoli e Rea, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sperimentazioni musicali: Gino e Danilo sono infatti al lavoro al terzo capitolo della loro avventura musicale in duo - dopo i fortunati “Due come noi che” e “Napoli con amore”, dedicato ai capolavori della musica francese, in uscita prossimamente. Il loro live ha già collezionato numerosi sold out nei concerti sui palcoscenici più prestigiosi in Italia e all’estero, incantando ed emozionando il pubblico ogni volta. Un successo che di certo non stupisce dato il calibro degli artisti on stage: la voce e il carisma di Paoli, uno dei più grandi autori e interpreti della canzone nostrana, affiancata da uno dei più lirici e creativi pianisti riconosciuti a livello internazionale come Danilo Rea. On stage: Gino Paoli - voce; Danilo Rea - pianoforte.

Viterbo, Piazza della Morte

Venerdì 22 giugno, ore 21.30: Namaste (World music)

Ritorna dopo due anni al JazzUp, la nuova versione del progetto nato dalla creatività del chitarrista viterbese Andrea Vannini. Namaste suona di ‘inclusive world music’, ovvero musica fatta di composizioni originali, jazz e musica elettronica e racconta con parole, immagini e una colonna sonora ‘dal vivo’, l’incontro/scontro tra la cultura occidentale e quella Nepalese. È un viaggio lungo venti anni, fatto di volti e sguardi dentro a un territorio contraddittorio, che mette di fronte un occidente ricco, aggressivo e pavido e un oriente dolce, dignitoso e povero.On stage: Andrea Vannini - chitarra; Rossella Costa - voce; Paolo Celani - pianoforte; Angelo Rainone - sassofoni; Marco Tamburini - sintetizzatori; Massimo Pasquini - basso elettrico e contrabasso; Francesco Focarelli - batteria e percussioni.

Sabato 23 giugno, ore 21.30: Jazz Viper Hammond Trio (Jazz)

Jazz Viper Hammond Trio nasce dall’idea di trasmettere a un vasto pubblico un “mood” che ha caratterizzato gran parte degli anni 60 e 70, sia nell'ambito jazzistico che non. Grazie al ricercato abbinamento degli strumenti come il vibrafono e l'organo hammond, il trio spazia tra composizioni originali con sonorità energiche del vibrafonista Claudio Piselli, a l’hard bop più raffinato, in particolare omaggiando il vibrafonista Bobby Hutcherson, rielaborando alcuni dei suoi capolavori. La presenza del sassofono soprano e contralto, più la partecipazione di un quartetto d'archi, creano ulteriori momenti suggestivi.On stage: Vittorio Solimene - organo hammond; Claudio Piselli - vibrafono; Max de Cristofaro – batteria.

Domenica 24 giugno, ore 21.30: Aurora&RRR…ReggaeRaggaRoots (Reggae)

Musica d’autore, fedele alle dinamiche del roots caraibico, un reggae originale che alterna esplosivi raggamuffin ad atmosfere più intime e cantautoriali. Aurora &RRR è un cocktail femminile e rinfrescante e dal forte valore terapeutico; da un loro live si esce sempre cambiati…una musica che infonde benessere nell’anima e da energia al corpo. Due album all’attivo e un nuovo disco, Resilienza, in uscita nel 2018; composto da brani rigorosamente inediti e in italiano collegati da un filo conduttore importante: il potere terapeutico della musica e della reggaemusic. On stage: Aurora Alpini - voce; Enzo Peretoli - tastiere; Irene Diloreto - vocalist; Sergio Giuffrida - chitarre; Tiziano Tetro - percussioni.

Lunedì 25 giugno, ore 21.30: Vortexes (Acustic Pop)

Arriva la proposta viterbese per il pop d’autore, si chiama Vortexes, gruppo giovane e motivato dell’interland locale. La formazione nasce dai social nel novembre del 2016, grazie all'annuncio messo su Facebook dal batterista Aldo Vico. “DIvertirci, divertire, crescere e soprattutto suonare!” questo è il loro motto che li porterà in formazione acustica ad intrattenere il pubblico del JazzUp in questa nuova edizione del festival.On stage: Melissa Biondi - voce; Riccardo Russo - chitarra; Sergio Zanier - chitarra; Alex Salta - basso; Aldo Vico - batteria.

Martedì 26 giugno, ore 21.30: Saturn’s Quilt (Autoriale)

è un progetto nato dalla mente del cantautore Carl Stevens con l’intenzione di ricreare, attraverso la poesia, musica che evochi le emozioni di una giornata in riva all’oceano. Un sound acustico da spiaggia che allo stesso tempo si presta ad accompagnare un rilassante pic nic pomeridiano.On stage: Carl Stevens - voce, ukulele, chitarra; Ettore Ferretti - chitarre; Annalia Eva Duranti  - batteria, percussioni.

Mercoledì 27 giugno ore 21,30: Orchestralunata (Folk, Balcanica)

“Anche quando il cielo è coperto, la luna c’è, ma non si vede, l’Orchestralunata c’era…anche se per un po’ non si è fatta vedere, o meglio dire sentire!” Insieme a nuovi innesti di professionisti e giovani talenti, i veterani dell’orchestra, ormai non più bambini, hanno sempre continuato con passione a studiare musica e a suonare arricchendosi di conoscenze ed esperienze. Tanta energia, tanto ritmo, tanta voglia non poteva quinidi rimanere in silenzio ancora per molto. Sotto la direzione artistica di Maurizio Gregori, la coinvolgente orchestra della Tuscia, è ora pronta per il pubblico di JazzUp con i suoi cavalli di battaglia, che hanno visto la partecipazione di grandi artisti come Cristicchi, Sud Sound System, Teresa De Sio, un repertorio composto da melodie italiane contaminato dalla musica balcanica, arricchito per l’occasione anche da nuovi accattivanti brani.

Giovedì 28 giugno, ore 21.30: Step Two (Jazz)

Il nome Step Two è un omaggio ad un autore a cui il duo è molto debitore, il sassofonista John Coltrane: Step rimanda a Giant Steps, uno dei brani più noti e complessi di Coltrane e Two è il numero degli strumenti che lo vanno ad eseguire. Del sassofonista americano il duo ha riletto le musiche portandole su un piano cameristico, rileggendo e riscrivendo i brani di Coltrane volendolo omaggiare trasformando la sua musica senza imitarla. Di questo lavoro è nato un disco dal titolo Binari con l'etichetta discografica Abeat, un lavoro interamente dedicato al grande sassofonista.Il contrabbasso ed il sax, due strumenti dalla natura e dal ruolo apparentemente opposti ma che in questo caso trovano un punto di contatto proprio nel loro limite più evidente: la sostanziale incapacità di suonare accordi, limite che li relega al mondo della melodia. Sfruttando questa caratteristica comune il progetto Step Two trova la propria forza nell'aggrapparsi al magnetismo della melodia e del lirismo, impiegando le linee melodiche in un solido contrappunto che costruisce e descrive le armonie e le strutture dei brani ovviando così all'assenza di strumenti armonici.On stage: Giovanni Benvenuti - sassofono tenore; Francesco Pierotti - contrabbasso; Dario Panza - batteria.

Venerdì 29 giugno, ore 21.30: Marco Greco Trio (Autoriale)

Marco Greco, giovane cantautore romano è il vincitore della 14^ ediz. del “Premio Fabrizio De Andrè”: il brano “Sconosciuti” ha trionfato nella categoria “Miglior Canzone d’Autore”. Nel 2017 per la produzione artistica Maestro Fausto Mesolella, ha realizzato il suo primo album d’esordio che vede al suo interno anche un duetto con i Tiromancino. Il concerto che Greco offre con la sua band alterna con equilibrio momenti di lirismo e d’atmosfere intime, evocative e rarefatte a momenti di grande ritmo e vivacità musicale e il risultato che ne viene fuori è un concerto che tiene sempre alta e viva l’attenzione del pubblico. La matrice compositiva del repertorio di questo cantautore è ispirata al grande cantautorato italiano, ma nell‘orchestrazione e nell’arrangiamento si tinge di colori che vengono da più lontano: il flamenco, la musica greca e balcanica ed i ritmi sud americani, dando luogo ad una musicalità unica, particolare e coinvolgente.On stage: Marco Greco - voce e chitarra; Valerio Mileto - mandolino, bouzuki e chitarra; Filippo Minisola - pianoforte

Sabato 30 giugno, ore 21.30: Lemon Three-O (Jazz)

La formazione in prima assoluta al JazzUp Festival è composta da illustri jazzisti, per una proposta musicale originale ed inconsueta, che trasfigura in versione acustica alcuni brani del repertorio della canzone italiana d’autore più ricercata e dal respiro internazionale. Da Paolo Conte a Bruno Lauzi, da Carlo Alberto Rossi passando per il dinamismo di Zucchero, ma anche Meg, la raffinatezza dei Matia Bazar, fino ai più classici compositori e cantautori come, Bruno Canfora, Gianni Ferrio e Luigi Tenco. Un appuntamento da non perdere che restituisce atmosfere e melodie impresse nell’immaginario attraverso sonorità contemporanee, nuove e inaspettate.On stage: Silvia Manco - pianoforte e voce; Francesco Pierotti - contrabbasso; Francesco De Rubeis - batteria.

Domenica 1 luglio, ore 21.30: Organicanto (Folk)

Organicanto è musica popolare e riscoperta di una tradizione perduta nei tempi e lentamente rispolverata. Una ricerca accompagnata dal piacere e dalla passione per la cultura popolare, la memoria, il sapere, le radici che affondano nelle nostre antiche terre, in un sentire comune, aperto, dal basso, nello spirito di solidarietà, uguaglianza e libertà che da sempre ci accomuna. Organicanto nasce come molte piccole storie, per gioco, per scherzo, per passare piacevoli serate,  nelle cantine, nelle case, negli angoli delle strade e delle piazze, con qualche strumento rimediato  e tanto spirito creativo trasmesso di generazione in generazione.On stage: Maurizio Luciani - organetto, clarino e voce; Massimo Luciani - voce, tamburello e percussioni; Riccardo Ragazzini - percussioni e organetto; Nicola Cardinali - chitarre; Massimo Pasquini - basso elettrico, contrabbasso, chitarra; Giuseppe Focarelli - chitarra.

 


 
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Con il sound di Santi Scarcella

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la musica diventa un viaggio

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Un sound che travolge il pubblico,

a piazza del Gesù arriva la Woody Gipsy Band

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La poetica musicale guida la nuova dimensione “Pop” del jazz

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Quando l'esperienza si fonde con la musica
 

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Inizia il viaggio di Alessandro Centolanza

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Una musica evocativa, emotiva e sincera:

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 Il sound di Maria Angeli per incantare il pubblico del JazzUp

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Una musica che è entrata a far parte della storia:

 

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Una musica eclettica e in continua trasformazione:

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con un vibrafono per stupire il pubblico

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Suoni e vibrazioni olistiche:

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Federica Pento apre la nuova rubrica di approfondimento “Jazz&Soul” del JazzUp

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La scoperta e il sostegno del talento, una mission per JazzUp Festival. Per questo nel 012 nasce il JazzUp Award - Miglior Colonna Sonora per Est Film Festival, prima  dedicato  alla  sezioneCortometraggi,  poi  a  quella Lungometraggi.

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Giancarlo Necciari, Direttore Artistico JazzUp Festival & Glauco Almonte, Dirttore Artistico Est Film Festival

"E’ in questo scenario  - afferma Giancarlo Necciari, direttore artistico del JazzUp Festival, che si sottolinea, anche per quest’anno, la ricerca del JazzUp a quella colonna sonora che potrebbe, nella più ottimistica delle ipotesi, ripercorrere il successo di famose pellicole del passato, come: “2001: Odissea nello spazio”, “Arancia Meccanica”, “Amadeus”, “American Graffiti”, “Apocalypse Now”, “Ben Hur”, ecc. Nulla può sicuramente impedire un eventualità così sensazionale ed ecco che la “caccia” diventa sempre più avvincente e salutare, soprattutto quando essa è circoscritta in un ambiente particolare come quello dei festival che, non senza difficoltà ormai ampiamente citate, cerca di sopravvivere e rilanciare con la sola sete di cultura".

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La   giuria   del premio 2016 è   composta:

PRESIDENTE DI GIURIA
Giancarlo Necciari
Direttore Artistico JazzUp Festival


GIURATI JAZZUP FESTIVAL
Carlo Puglisi Alibrandi, Ferdinando Guglielmotti, Cecilia Antinelli, Silvia Jacopini, Silvia Eletta Panetti.

Il  vincitore  si aggiudica il JazzUp Award - Miglior Colonna Sonora, e la relativa cifra di 500 euro.

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ALBO D’ORO:
2012 Cortometraggio SMILE : Colonna Sonora di G. Chiapparino
2013 Cortometraggio CI VUOLE UN FISICO: Colonna Sonora di  G. Rotondo
2014 Lungometraggio ZORAN - IL MIO NIPOTE SCEMO: Colonna Sonora di  A. Gramentieri e i Sacri Cuori
2015 Lungometraggio INDEX ZERO: Colonna Sonora di L. Sportiello e A. Campedelli

 
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JazzUp 2016 in volo, destinazione: Tuscia Wonderland! 

 Quando un festival diventa  la vetrina delle risorse del territorio

 

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 COMUNICATO STAMPA

JAZZUP FESTIVAL 2016

www.jazzupchannel.it - #JazzandLand

da Venerdì 24 Giugno a Domenica 10 Luglio 2016

Piazza del Gesù - Viterbo

All'ombra del leone della fontana di piazza del Gesù, simbolo della città di Viterbo, torna JazzUp Festival. Sembra quasi che possiamo sbirciare dall' oblò di un aereo, ci sentiamo come i passeggeri di un volo quando il comandante annuncia l'atterraggio: curiosi di scoprire cosa, una volta sbarcati,  il viaggio ci riserverà.

Dal 24 giugno fino al 10 luglio JazzUp ci regalerà questo: un viaggio tra le eccellenze artistiche del territorio. Accanto a protagonisti del jazz internazionale - come Enrico Pieranunzi, Simona Bencini, Luca Aquino e del giornalismo quali Fabio Isman, Italo Moscati, Carlo Galeotti e Giuseppe Carrisi - il cartellone presenterà molti protagonisti delle realtà locali che costituiscono la ricchezza stessa di questo territorio.

E allora non si possono perdere gli appuntamenti di "Arte crea arte" curati da Stefano Cianti che coinvolgerà il pubblico nella creazione di vere e proprie orme artistiche, il Faber Aquae! che con Salvatore Coccia, ballerino, coreografo e docente ci condurrà nella magia della danza, la mostra d'arte di Rossana Mari artista montefiasconese, il concorso Poetry Up Slam dell'associazione "La Ginestra".

JazzUp ama l'arte e ama la Tuscia, la sua terra e suoi tesori, gli itinerari lenti dei suoi sentieri custodi di storia. Per queste ragioni non poteva mancare l'appuntamento con l'archeologia: Giuseppe Rescifina,in collaborazione con Archeotuscia, ci conduce alla scoperta di tesori nascosti come una vera e propriaSentinella della cultura.   Ma la Tuscia ha un rapporto speciale con il Bullicame e Dante ecco quindi nell'anno giubilare un percorso curato da TusciaE20 dal titolo "Dante, il Giubileo e la Misericordia".

 

Siamo atterrati e stiamo scendendo la scaletta che ci porta all' angar di questo hub così particolare: Viterbo, piazza del Gesù. Intravediamo tutto l'impegno della direzione artistica di Giancarlo Necciari nel fare di questa  XI edizione di JazzUp un vero polo culturale e volano di marketing territoriale. Un tema al quale saranno dedicati ben due incontri curati dal giornalista Simone Carletti, due conversazioni con gli amministratori locali per comprendere i punti di forza e di debolezza che caratterizzano la promozione di un territorio.

Si termina con la rubrica di approfondimento enogastronomico che coinvolgeràSalvo Cravero, rinomato chef e docente presso la scuola delGambero Rossononchè direttore didattico delConvivium Laboratorio di Cucina, intervistato e stuzzicato sul palco daTeresa Pierini.

Ci troviamo al ritiro bagagli pronti per godere di ogni odore, sapore e colore della Tuscia, ma non possiamo non ringraziare tutti coloro che si sono messi a diposizione per render confortevole questo viaggio come fa un equipaggio affiatato. Perciò JazzUp è orgoglioso di ospitare sul palco le migliori risorse giornalistiche del territorio impreziosite dalla presenza del Magnifico Rettore dell'Università della Tuscia il Prof. Alessandro RUGGIERI.La cultura prima delle persone, la musica il fil rouge,  perché possiamo tutti esclamare: "Tuscia Wonderland"!

 

Programma completo su

http://www.jazzupchannel.it/index.php?option=com_content&view=article&id=370&Itemid=488

 

Info e contatti:

e-mail: ufficiostampa@jazzupchannel.it

Twitter: //www.twitter.com/@JazzUpFestival">www.twitter.com/@JazzUpFestival

Facebook: www.facebook.com/JazzUpFestival

Sito web ufficiale: www.jazzupchannel.it

Direttore artistico: Giancarlo Necciari

Relazioni con la Stampa e Comunicazione:

Erica Simone & Daniele Camerlengo

 +39 3489968224 - e-mail: erica.simone75@gmail.com

 +39 3285428283 - e-mail: daniele.camerlengo@gmail.com

 

 
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"Musicista: non basta saper suonare, una professione da imparare"


COMUNICATO STAMPA

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a cura di Tosky Records & Emme Record Label

 

Sabato 9 Luglio 2016

Terme Salus Hotel

Viterbo - Strada Tuscanese, 26/28

 

 

Presentazione:

Il ruolo del Jazz nell'industria culturale

 

Il JazzUp Festival vuole essere un momento di inclusione e servizio per la cultura e in particolare per il mondo del jazz e della musica. Per questo grazie alla collaborazione con Tosky Records  e Emme Record Label offriamo un momento di FORMAZIONE PER TUTTI I MUSICISTI.

Non basta SAPER SUONARE, ma anche quando c'è il TALENTO occorre attrezzarsi con una serie di strumenti per poter competere in un'industria - che è quella culturale - che ha tutte le caratteristiche di un mercato e come tale risponde a regole ben precise di domanda e offerta, di tendenze, di posizionamento. 

Un percorso caratterizzato da un momento narrativo ed esperienziale curato da Enrico Moccia, direttore artistico del Fara Music Festival. Un altro più didattico curato da Giorgio Lovecchio e Davide Belcastro che guidera’ gli studenti e i partecipanti attraverso le aree critiche dell’industria musicale inclusi il publishing e il licensing; marketing, promozione, e le migliori pratiche di vendita; un uso adeguato della free music; la creazione di una fan base solida; pratiche correnti di utilizzo dei video e delle immagini; ed ancora i principali adempimenti SIAE per il deposito brani, rilascio contrassegni e procedure per il download digitale tramite aggregatore.

Approcciarsi ai festival, porsi correttamente alle etichette discografiche, curare la comunicazione visual e social, consolidare un fan club e molto altro sintetizzati in tre ore di incontro in una delle strutture più belle di Viterbo: il Terme Salus Hotel.

 

Programma:

 

ore 09.30   registrazione partecipanti (Versamento quota rimborso spese €15.00);

ore 10.00   Il ruolo del Jazz  nell'industria culturale a cura di Enrico Moccia di Emme Record Label;

 

ore 10.45   Pausa Caffè;

 

ore 11.00   Music Business and Strategies a cura di Giorgio Lovecchio e Davide Belcastro di Tosky Records;

WORKFLOW PRODUZIONE


• Acquisizione della pratica di studio, buone norme
• Tempi degli operatori nella sala d’incisione
• Tempi tecnici di mix, mastering, SIAE, stampa supporti,
• Creare una timeline e un piano di marketing finalizzato per le uscite
discografiche


SIAE PRATICHE COMUNI


• Come e a chi richiedere i contrassegni SIAE
• Quando e’ possibile ignorare l’apposizione del bollino.
• Compilazione del DRM2 e del tracciato Label Copy
• Consultazione del portale associati
CODICI ISRC e EAN/UPC
• Che cosa sono? Chi li rilascia?
• Dove vanno inseriti? (esempio pratico su Steinberg Wavelab)


COME PROPORSI ALLE ETICHETTE IN MANIERA
PROFESSIONALE


• Analisi del proprio potenziale
• Preparazione di un press kit efficace (esempi)
• Come interfacciarsi con una label
• Come comunicare con il team di produzione: Dropbox, Email, Whatsapp


TREND ATTUALI DEL MERCATO DISCOGRAFICO


• I supporti fonografici attuali
• Trend del mercato digitale
• Vendere la propria musica sui iTunes
• Gli aggregatori
• Servizi di streaming: quali sono e quante royalties generano
• I distributori: questi sconosciuti (politiche di pricing ai produttori)


PROMOZIONE: CREARE CONTENUTI MULTIMEDIALI DI
SUCCESSO


• Quanto e come incidono contenuti di diversa tipologia nel mercato
• Pianificazione di shooting fotografici
• Pianificazione video making
• Creazione di una fan base di successo: fidelizzazione degli utenti


MUSIC SUPERVISION


▪ Analizzare e soddisfare i criteri per un effettivo placement della musica
▪ Portali di riferimento
▪ Come preparare un Cue Sheet e rilasciare una licenza d’uso
▪ Music Libraries e Sound Effects Libraries


FIERE, SHOWCASE, SELF BUSINESS


• Music merchandising
• Pianificazione: operare all’interno di un budget prestabilito
• SMS marketing
• Newsletter: pianificare e gestire liste contatti e newsletter efficaci
• Analisi delle metriche sociali per comprendere il proprio mercato e il target
• Spedizioni testate specializzate e recall


DOMANDE.

 

ore 13.00   Il Bar e il Ristorante dell'Hotel sono aperti per un light lunch.

 

Per permettere una ottimale interazione il workshop sarà a numero chiuso, si richiede pre- accredito all'indirizzo mail segreteria@jazzupchannel.it

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05062016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tirocinio in Comunicazione Eventi Culturali: un prezioso incontro quello di lunedi 6 giugno con Gianluca Terenzi di Cantieri Etnici

 


#JazzUp2016 è territorio, è apertura alla cultura, è e vuole essere un cantiere in cui si pongono le fondamenta per un futuro di sinergie per la città di Viterbo e per la Tuscia intera ed è per questo che Giancarlo Necciari, direttore artistico del festival, ha voluto che questa edizione fosse impreziosita dalla presenza attiva delle nuove generazioni.

Con il Tirocinio in Comunicazioni Eventi Culturali in collaborazione con il dipartimento DISUCOM dell'Università della Tuscia e con lo Stage di Grafica si è voluto mettere a disposizione delle nuove leve tutta l'esperienza di un festival che è ormai giunto alla sua XII edizione. Pe queste ragioni ringraziamo il giornalista internazionale e critico musicale Daniele Camelengo  che ha voluto credere nell'iniziativa e ha coinvolto nel progetto alcune tra le professionalità più apprezzate della comunicazione italiana.

Primo e gradito incontro formativo quello di domani 6 giugno 2016 con Gianluca Terenzi presidente dell'Associazione Culturale Cantieri Etnici di Cassino che incontrerà le tirocinanti sul tema "Direttore artistico ovvero esperto in risorse inumane....il mistero del filo e l'elogio della rete. Effetti economici, effetti culturali e narrazioni semiserie...".

 

In un momento in cui le sovvenzioni pubbliche scarseggiano e la comunicazione social baipssa a volte anche le redazioni dei giornali occorre avere una visione dell'evento culturale, occorre essere attrezzati managerialemente e - non da ultimo - bisogna essere eperti costruttori di team! Un evento che coinvolge centinaia di persone, che si svolge all'aperto e che si nutre di umanità è sottoposto a mille sollecitazioni che solo una squadra affiatata e competente può portare al successo!

Ancora una volta ringraziamo il Direttore Artistico Gianluca Terenzi  e Cantieri Etnici per voler condividere con noi la loro espeienza. Stralci dell'incontro saranno trasmessi in diretta streming sui nostri social!

Lunedi 6 giugno 2016 ore 11.00, Università della Tuscia in Via Santa Maria in Gradi, 4 - Viterbo; Chiostro principale

#‎JazzUp2016 ‬‪#‎jazzandLand‬‪ #‎tirocinio‬ #comunicazione ‪#‎territorio‬ ‪#‎università‬

 

 
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poetryjazzup

A cura di Marco Papacchini Presidente dell'Ass.Cult.La Ginestra

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